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Come investire 200 euro

Se avete messo da parte 200 euro o li avete ricevuti come regalo di compleanno, onomastico, Natale o quel che sia e desiderate investirli, ci sono molti modi per farlo e guadagnarci una percentuale notevole.

Per quanto la cifra possa sembrare poco alta per il mercato finanziario, vi assicuriamo che grazie all’evoluzione della tecnologia chiunque può investire e può farlo con una qualunque somma di denaro.

In questa guida vi mostreremo infatti i metodi migliori per poter investire 200 euro.

Che si tratti di quelli tradizionali, come banca e posta, o innovativi come social trading e crowdfunding, questi diversi sistemi vi consentiranno di avere a disposizione strade diverse per far sì che il vostro capitale frutti.

La scelta della strategia migliore dipende soltanto da voi, tuttavia vi ricordiamo che è sempre possibile diversificare la somma, così da avere più probabilità di guadagnarci qualcosa.

Investire 200 euro in borsa

La borsa è il sistema più adeguato per investire se si desidera farlo con piccole somme di denaro o se si è inesperti. Rappresenta infatti uno dei metodi migliori per iniziare, nonché uno di quelli più sicuri ed affidabili.

Grazie a broker specifici che mettono a disposizione le loro piattaforme di trading, è possibile investire in borsa anche da casa. Ognuna di queste piattaforme è inoltre assicurata ed accertata, dunque il rischio di truffa è pari a zero.

Investire 200 euro in borsa vuol dire scegliere un sistema semplice ed intuitivo che permette di guadagnare in maniera progressiva, ma vantaggiosa. Il rendimento può essere garantito soltanto se si elabora una strategia vincente.

In particolare, con una somma così piccola, la strategia è fondamentale per evitare che possa essere persa nel giro di poche operazioni. La particolarità di alcune piattaforme è quella di consentire la copia delle operazioni degli investitori più esperti, così che anche quelli principianti possano decidere di investire il proprio capitale minimizzando i rischi.

eToro, la piattaforma migliore per investire in Borsa

La scelta della piattaforma per investire va fatta con cura, perché vanno considerati gli strumenti che ha a disposizione, i quali potrebbero favoreggiare l’investimento e garantire una rendita efficiente.

Tra le migliori piattaforme di trading vi è senza dubbi eToro, dotata delle principali funzioni di social e copy trading. Il primo permette di interagire con i traders di tutto il mondo, il secondo di copiare le operazioni di quelli migliori e di conseguenza il loro rendimento.

Come iscriversi a eToro

  • Iscriversi è facilissimo, basta visitare la pagina ufficiale
  • Una volta che vi sarete registrati dovrete verificare il vostro account
  • Effettuato il primo deposito potrete iniziare da subito a investire i vostri soldi e guadagnare, sia con investimenti a breve che a lungo termine

 

Investire in borsa con i CFD

Come già detto in precedenza, per investire in borsa è necessario scegliere il sistema o lo strumento migliore. I contratti per differenza o CFD sono la soluzione più adeguata quando si desidera investire capitali piccoli come 200 euro. Essi permettono infatti di addebitare le operazioni svolte soltanto quando risultano attive, cosa che consente di gestire al meglio il capitale.

Tuttavia se otterrete o meno dei guadagni in questo modo dipende unicamente dall’impegno e dalla costanza che impiegate nello svolgere le operazioni.

In ogni caso, con i CFD è possibile diversificare i 300 euro in diversi asset, tra cui azioni,  materie prime, forex e così via.

La maggior parte delle piattaforme di trading permettono di utilizzare i CFD, ma per scegliere quella migliore è importante accertarsi che consenta di iscriversi gratuitamente al conto demo per iniziare. In tal modo è possibile fare pratica con le varie strategie ed i vari sistemi e capire come gestire al meglio le variazioni di mercato, utilizzando però dei soldi virtuali e quindi senza perdere parte del proprio capitale.

Investire in immobili con il crowdfunding

Se un tempo 200 euro risultavano insufficienti per investire nel crowdfunding immobiliare, con gli strumenti che oggi abbiamo a disposizione è possibile investire i propri risparmi, anche se si tratta di piccole somme di denaro. Conosciuto anche come il “mattone”, il crowdfunding immobiliare è uno dei sistemi più sicuri per investire.

Persino i più principianti possono decidere di avvicinarsi a questa attività, perché le piattaforme che consentono di praticarla mettono a disposizione dei progetti finanziabili, così che l’investitore debba soltanto scegliere quello che ritiene più opportuno.

Housers è forse scelta migliore per quanto riguarda le piattaforme che consentono di praticare crowdfunding immobiliare.

Si tratta generalmente di piattaforme che vi consentono di ottenere delle percentuali di interesse mensili dal vostro investimento. Ciò implica che non siete proprietari diretti dell’immobile, ma potrete comunque ottenere dei rendimenti dallo stesso.

Proprio perché i progetti che finanzia la piattaforma sono altamente redditizi, è fondamentale che prima di investire si rispettino diversi parametri. Se desiderate iscrivervi a una di queste piattaforme, i passaggi sono molto semplici, ve li elenchiamo di seguito:

  1. Accedere al sito ufficiale, per non incorrere in alcun problema è meglio visitare sempre i riferimenti ufficiali di queste piattaforme, anche se guidati da appositi link;
  2. Inserire i propri dati personali e compilare i campi richiesti;
  3. Accedere ai progetti proposti dall’azienda e scegliere l’importo che si desidera investire sul progetto che si ritiene migliore.

Investire 200 euro a lungo termine

Investire 200 euro a lungo termine, magari annualmente, vuol dire minimizzare molto i rischi ed ottenere quasi sicuramente dei profitti. Alcuni dei consigli più comuni riguardano i piani individuali pensionistici e la polizza vita.

Sebbene i rischi siano ridotti al minimo ed i guadagni assicurati, investire a lungo termine vuol dire pagare dei costi di gestione elevati. Se avete a disposizione 300 euro da investire, vi consigliamo di seguito i sistemi migliori in cui farlo a lungo termine.

  • Titoli di stato: solitamente si tratta di strumenti finanziari che richiedono somme minime di investimento pari a qualche migliaia di euro. Tuttavia è possibile acquistare un titolo di Stato al seguito di qualche anno, oppure cercarne qualcuno che sia di tipo frazionato e che permetta di investirci una piccola somma come 200 euro.
  • Buoni postali: è possibile investire 200 euro in buoni postali, scegliendo magari quelli che hanno una durata media o lunga, così che possano retribuire di più ed offrire degli interessi molto più elevati.

Investire 200 euro aprendo un’attività in proprio

Per aprire un’attività in proprio 200 euro sono davvero pochi, tuttavia è possibile investire questo piccolo capitale aprendo una micro-attività. È la soluzione ideale per tutti gli investitori giovani che dispongono di una somma piccola che desiderano far fruttare.

Se i 200 euro fruttano abbastanza, l’attività può espandersi, crescere e diventare molto più grande e redditizia. Tra gli esempi più lampanti di investimenti con micro-attività vi sono i piccoli venditori dei vari e-commerce e marketplace, come Amazon (leader tra tutti con le sue piattaforme come Amazon Business e Amazon FBA).

Essi acquistano i prodotti ad un costo molto basso e lo rivendono in seguito sulle apposite piattaforme commerciali, aumentando il proprio investimento iniziale. Il rischio di perdita è dunque davvero basso ed il rendimento ed i profitti proporzionati alla somma investita.

In questo caso vi consigliamo di scegliere la piattaforma commerciale migliore, una che sia abbastanza conosciuta, che rispetti le normative di sicurezza e di cui i compratori si fidano.

Investire prestando denaro alle aziende emergenti

Le aziende più piccole, le startup e quelle emergenti, non hanno a disposizione un capitale molto elevato per sviluppare tutti i progetti che hanno in mente, così da accrescere la propria attività. Prestando parte del vostro investimento ad esse potrete aiutarli nella crescita ed ottenere allo stesso tempo un rendimento.

I profitti che si ricavano con un investimento di 200 euro da prestare alle piccole aziende sono a breve termine ed hanno una percentuale di interesse pari al 10%. Dal momento che si tratta di startup, per evitare di correre in rischi troppo elevati e per minimizzarli, è necessario informarsi sullo scopo e sugli obiettivi dell’azienda prima di prestarle del denaro.

In questo modo fungerete da banche, ma non richiederete dei costi di gestione troppo elevati, motivo per cui le aziende tenderanno a preferirvi.

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