Attrezzi Giardino

Motocoltivatore, le offerte ed i più venduti

Tra gli innumerevoli attrezzi utilizzati per il giardino nell’ambito del fai-da-te risulta indispensabile l’acquisto di un motocoltivatore. Si tratta di un macchinario agricolo il cui funzionamento ricorda in particolar modo quello della motozappa. Tuttavia l’utilizzo ed i risultati in ambito lavorativo sono differenti.

In questo articolo andremo proprio ad analizzare tali differenze e tratteremo delle caratteristiche principali di cui un motocoltivatore dispone, al fine di guidarvi nella scelta del modello più adeguato alle vostre esigenze.

Differenza tra motocoltivatore e motozappa

La principale differenza tra i due macchinari consiste nella potenza del motore che risulta essere più elevata nel caso del motocoltivatore, rendendolo un attrezzo maggiormente pesante che richiede l’ausilio di ruote motrici. La motozappa invece concentra il suo utilizzo sul movimento delle frese.

Un’altra sostanziale divergenza riguarda il tipo di lavoro effettuato con ognuno degli attrezzi: la motozappa è utilizzata per lavorare terreni grezzi e rimuovere sassi e scarti che lo stesso presenta; il motocoltivatore, invece, è utilizzato per tritare finemente il terreno e prepararlo alla semina.

I migliori motocoltivatori da acquistare online

Acquistare un motocoltivatore online è la scelta più opportuna da eseguire; potrete infatti optare per il prodotto più adeguato, scegliendo tra numerosi modelli che un sito Internet è in grado di offrirvi. Il vostro acquisto sarà accompagnato dall’ausilio di recensioni e commenti vari, utili ad indirizzarvi nella compera del prodotto migliore. Abbiamo selezionato i motocoltivatori migliori presenti online e ve li proponiamo di seguito.

N. 1 Più Venduto
Vigor 7424010 Motocoltivatore, Giallo
  • Frese di 50 cm
  • Motore da 196 cc
N. 2 Più Venduto
BOUDECH MOTOZAPPA MOTOCOLTIVATORE A Scoppio da 196CC CERTIFICATA CE
  • Dotata di marcia avanti e indietro. Permette di rimescolare e preparare terreni limosi e sabbiosi (quindi di consistenza soffice e media).
  • Dotata di fresa regolabile. Incrementa il grado di precisione dell'aratura.
N. 4 Più Venduto
BERTOLINI MOTOCOLTIVATORE BT 400
  • Macchinari agricoli>motocoltivatori
N. 6 Più Venduto
EGB10TNR Pneumatico + Camera d'Aria TRATTORINO 4.00-10 TM Rinforzato 4PR Gomma Ruota COPERTONE MOTOZAPPA Tosaerba MOTOCOLTIVATORE
  • Dimensione: 4.00-10 - Copertone rinforzato 4PR (4 tele)
  • MAX. LOAD (Carico Massimo) 132 KG AT 100 KPA (15 P.S.I.) MAX. COLD INFLATION PRESSURE 700 KPA
N. 8 Più Venduto
AMC Motozappa motocoltivatore zappatrica con motore a scoppio 2 tempi da 65 cc e 3,7 cv di potenza con una larghezza del raggio di lavoro di 30 cm e profondità di 15 cm zappette in acciaio rinforzato
  • Motore a scoppio 2 tempi alimentato a miscela olio e benzina da 3,5 cv e 65 cc di cilindrata
  • Copri ampi spazi in breve tempo sfruttando al massimo la larghezza di lavoro da 30 cm e profondità da 15 cm
N. 10 Più Venduto
MOTOCOLTIVATORE BCS 728 POWERSAFE MOT. BRIGGS & STRATTON BENZINA 9.5 HP - CON FRESA
  • Cambio: 3 marce avanti + 3 retromarce - Invertitore rapido del senso di marcia - Frizione: multi disco in bagno d'olio PowerSafe - Presa di forza: indipendente dal cambio con innesto in bagno d'olio - Freno: di stazionamento - Manubrio: montato su silent-block con stegole regolabili in altezza, lateralmente e reversibili - Dispositivi di sicurezza: conformi alle normative in vigore
  • Motocoltivatore reversibile e multifunzionale con frizione idraulica PowerSafe | potenza fino a 9,5 cv | larghezza di fresatura fino a 66 cm.

Come funziona: fresatura

La fresatura è una tecnica di lavorazione che consente di asportare del materiale da diverse superfici, al fine di modificarne la struttura. Essa avviene mediante l’utilizzo delle frese, ovvero dei dischi metallici dentati e rotanti che permettono la frantumazione delle zolle e rendono il terreno adatto ad accogliere i semi.

I motocoltivatori lavorano su terreni precedentemente trattati dalla motozappa, dunque privi di ramificazioni e sassolini; il loro scopo è quello di rompere le zolle ancora integre, triturare finemente il terreno e prepararlo alla semina.

Fondamentali a tal proposito sono gli elementi che costituiscono il sistema fresante del motocoltivatore, i quali influiscono in modo decisivo sulla scelta del macchinario. Vediamo di seguito di quali si tratta.

  • Posizione delle lame: le frese, nella maggior parte dei motocoltivatori, sono presenti nella parte posteriore rispetto alle ruote, in modo tale da consentire di lavorare più facilmente il terreno in maniera intensa, permettendo inoltre di agire in profondità e regolare  la stessa a seconda delle necessità.
  • Quantità di lame: si tratta di una caratteristica fondamentale, utile a determinare l’efficacia del lavoro svolto. I modelli più sofisticati presentano infatti un numero maggiore di lame così da tritare finemente ogni porzione di zolla, senza tralasciarne alcuna, mediante l’utilizzo dei numerosi denti di cui ogni lama dispone. I motocoltivatori più diffusi presentano 4 dischi e 16 lame.
  • Diametro delle lame: si tratta di una caratteristica correlata alla profondità di lavoro da eseguire. Maggiore è infatti il diametro delle lame, tanto più profondamente potrà lavorare il macchinario. Il valore dello stesso dipende però dal tipo di operazione che si desidera eseguire.
  • Ampiezza di lavoro: con ampiezza di lavoro si intende le dimensioni massime di area che il macchinario è in grado di raggiungere. Ciò dipende dalla quantità di dischi affiancati, maggiore è ovviamente il loro numero, tanta più area è possibile ricoprire mediante l’utilizzo del motocoltivatore. I modelli più economici di piccole dimensioni dispongono di un’ampiezza di lavoro non superiore ai 30 cm, mentre quelli più sofisticati e grandi possono arrivare e superare 1 m di ampiezza.
  • Profondità di lavoro: questa caratteristica è influenzata da alcune di quelle precedenti. In generale i motocoltivatori più comuni dispongono di una profondità di lavoro che va dai 10 ai 20 cm.

Criteri di acquisto

Prima di acquistare il migliore motocoltivatore online è fondamentale basare la propria scelta su macchinari di cui si conoscono le caratteristiche e gli elementi principali. Analizziamo dunque di seguito di quali elementi si tratta ed in che modo influenzano la potenza del motore del macchinario.

Potenza

A differenza della motozappa, il motocoltivatore è alimentato unicamente con motore a scoppio. La sua potenza è solitamente espressa in cc (centimetri cubici), kW (kilowatt), CV (cavalli) o HP (horsepower).

La potenza del motore, tuttavia, dipende anche dal numero di giri che le frese sono in grado di eseguire ogni minuto. Maggiore è la loro velocità, tanto più velocemente avviene la lavorazione e la tritatura delle zolle del terreno.

Struttura

Si tratta di un fattore altrettanto importante da considerare poiché influisce sull’utilizzo del motocoltivatore. Le caratteristiche strutturali del macchinario sono utili a garantire comodità, maneggevolezza e praticità. Vediamo di seguito quali sono gli elementi essenziali per una struttura pratica e sicura.

  • Impugnatura: si tratta di un elemento preferibilmente ergonomico, utile a garantire una presa salda e sicura, soprattutto se dotata di rivestimento anti-scivolo ed anti-rumore. I motocoltivatori più diffusi sono dotati di un’impugnatura doppia, in quanto più semplice da tenere e da maneggiare; tuttavia è possibile reperire modelli che dispongono di un singolo manico da presa.
  • Peso: questa caratteristica è fondamentale da considerare in quanto influisce sulla maneggevolezza e comodità del macchinario. Lo stesso si presenta in maniera più pratica a causa della presenza delle ruote motrici e dispone di un peso che va dai 60 agli 80 kg. Infine, per lo spostamento del dispositivo quando non è in funzione, è necessario alzarlo comodamente evitando che lo stesso venga eccessivamente inclinato.

Praticità di utilizzo

Per la scelta del prodotto migliore non è sufficiente accertarsi che sia sufficientemente potente e veloce, è oltremodo fondamentale assicurarsi che il motocoltivatore sia pratico e sicuro. Analizziamo di seguito gli aspetti principali che caratterizzano la praticità di utilizzo del macchinario.

  • Rumorosità: si tratta di un valore espresso in dB (decibel) che non risulta essere eccessivamente elevato nel caso dei motocoltivatori. I modelli presenti in commercio dispongono infatti di una rumorosità che si aggira intorno ai 100 dB, che non necessita e richiede l’utilizzo di paraorecchie.
  • Ruote: la dimensione delle ruote in un motocoltivatore è fondamentale, in quanto garantisce comodità e praticità durante il trasporto. Le stesse variano per forma e dimensione a seconda del modello e dell’utilizzo che si desidera farne. Se il vostro scopo è infatti quello di operare su terreni ampi e morbidi è consigliabile optare per la scelta di macchinari muniti di ruote grosse, al fine di evitare che le stesse possano sprofondare nel terreno.
  • Marce: come già accennato più volte, le ruote del macchinario vengono definite motrici poiché garantiscono il movimento, cosa che invece nelle motozappe accade per via delle frese. La presenza delle marce, dunque, consente di regolare la velocità delle ruote ed allo stesso modo della lavorazione; alcuni modelli dispongono della retromarcia, così da ripassare più volte sul punto già lavorato.
  • Sicurezza: è di fondamentale importanza accertarsi che il macchinario acquistato disponga di sistemi di sicurezza. Uno tra i più comuni riguarda l’accensione del motocoltivatore soltanto se attivato manualmente. Importante è anche quello che riguarda la sicurezza delle ruote, al fine di evitare che possano partire inavvertitamente. Infine va considerata la protezione per le lame quando sono in funzione, caratterizzata dalla presenza di un cofano di acciaio e dei dischi posti lateralmente.
  • Attrezzi compatibili: se decidete di acquistare motocoltivatori di fascia medio-alta potrete integrare agli stessi numerosi attrezzi come il rincalzatore ad ali fisse, l’assolcatore, il tagliabordi, il demuschiatore e diverse tipologie di frese.

Prezzo

Come già accennato precedentemente, i motocoltivatori sono macchinari dotati di motore a scoppio ed a tal proposito si presentano dunque meno economici delle motozappe. Il prezzo è oltremodo influenzato dalla presenza di materiali resistenti e sofisticati utili a garantire protezione e sicurezza al macchinario.

In media il prezzo di un motocoltivatore di fascia medio-alta varia da un minimo di €600 ad un massimo di €800. Tuttavia è possibile reperire modelli più o meno costosi, a seconda che siano indicati per un uso domestico o in ambito professionale. A tal proposito è dunque bene concludere affermando che il prezzo non incide in modo decisivo sulla scelta del prodotto.

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