Dispositivi Sanitari

Defibrillatore automatico o semi-automatico per casa

La missione di un defibrillatore è quella di salvare vite umane e ciò lo rende il dispositivo di soccorso principale da includere in uno spazio cardioprotetto. Gran parte della popolazione mondiale soffre infatti di attacchi di cuore improvvisi e i defibrillatori esterni portatili, anche in contesti non ospedalieri, sono una soluzione pratica e immediata in grado di fornire assistenza in questo genere di situazioni e di conseguenza salvare delle vite umane.

Molte persone vogliono avere il defibrillatore in casa, e l’idea non ci sembra per nulla sciocca, anche perché il costo non è elevato, ragion per cui abbiamo scritto questo articolo per farvi capire un po’ meglio come stanno le cose e quali modelli comprare.

Cos’è e a che serve un defibrillatore cardiaco

Un defibrillatore altro non è che un piccolo dispositivo a batteria che viene fornito in un kit comprensivo di un cavo di alimentazione, due elettrodi, gel, forbici, carta assorbente e un rasoio usa e getta. Da precisare che esistono elettrodi più piccoli che producono scosse di minore intensità, e che sono fondamentalmente realizzati per i bambini.

Esistono due tipi di defibrillatori cardiaci vendibili al pubblico comune:

  • i defibrillatori semiautomatici,
  • i defibrillatori automatici.

La defibrillazione, nota anche come shock esterno o cardioversione, comporta l’erogazione di una scarica elettrica al cuore quando questo smette di battere o assume ritmi anormali. In questo caso, quando il cuore non può assumere il suo naturale ruolo di pompa del sangue, il defibrillatore scende in campo e gioca un ruolo molto importante per un primo soccorso che mira a ripristinare un normale funzionamento nel ritmo cardiaco nella persona colpita.

Come e quando usare un defibrillatore senza la presenza di un medico

Un defibrillatore dovrebbe essere utilizzato in casi molto specifici, cioè solo quando una persona va in arresto cardiaco-polmonare. In concomitanza di un arresto cardiaco, il soggetto risulterà inanimato, incapace di respirare e non risponderà agli stimoli.

Quando ci si trova in una situazione di emergenza come questa e si ha accesso a un defibrillatore cardiaco, che di solito si trova incastonato in un supporto a parete, è necessario seguire i tre passaggi di cui giù:

  1. Chiamare un’ambulanza: in caso di arresto cardiaco, il tempo è essenziale, prima la vittima viene curata, maggiori sono le possibilità di sopravvivenza. Per questo motivo, indipendentemente dal tuo primo soccorso, ricorda che dovrai chiamare immediatamente il 118.
  2. Eseguire un massaggio cardiaco: prima di usare il defibrillatore, applicare un massaggio cardiaco di due minuti.
  3. Defibrillazione: una volta che hai il defibrillatore tra le mani, accendilo immediatamente. Quindi, sarà necessario posizionare gli elettrodi sul busto del paziente controllando che la superficie sia asciutta. Il primo elettrodo viene posizionato sotto la clavicola destra, mentre l’altro sul lato sinistro del torace a 5 – 10 cm sotto l’altezza dell’ascella. Alcuni modelli di defibrillatore sono accompagnati da un kit di rasatura di emergenza che può essere utilizzato nel caso in cui la vittima abbia troppi peli. Ricorda che i troppi peli potrebbero impedire agli elettrodi di aderire correttamente al busto.

Questi passaggi possono segnare il confine tra salvare una vita umana e il non riuscirci, ecco perché sarà molto importante conoscerli per applicarli correttamente nel caso in cui ci si dovesse trovare di fronte a questo tipo di emergenza.

Defibrillatori automatici e semiautomatici, le differenze

Esistono diversi tipi di defibrillatori con le loro relative differenze. Come fare a sapere quale è più adatto per le tue necessità?

Lo scopriremo in seguito presentando le principali caratteristiche sia dei defibrillatori automatici (DAE o spesso AED) che dei defibrillatori semiautomatici (DESA). Ad onor del vero, esiste anche un terzo modello di defibrillatore, che è quello manuale. Tuttavia questa ultima versione non è più così popolare anche perché la saprebbero utilizzare soltanto gli esperti del settore e questo rende questi defibrillatori poco adatti alle emergenze comuni.

Defibrillatori automatici (DAE o AED)

I defibrillatori automatici sono apparecchi molto intelligenti dotati di una tecnologia avanzata. Questi defibrillatori sono praticamente capaci di agire da soli, senza la necessità di intervento da parte degli esseri umani. Posizionando gli elettrodi sul paziente, il defibrillatore sarà in grado immediatamente di diagnosticare la condizione e di riflesso eseguirà gli shock elettrici necessari in piena autonomia, senza richiedere l’autorizzazione dell’utente che sta assistendo il paziente. L’utilizzo di questi specifici dispositivi è ideale in particolar modo quando il paziente assistito sia vittima di fibrillazione ventricolare o anche di tachicardia ventricolare senza polso.

Inoltre, questi dispositivi hanno una voce registrata che spiega il processo a cui sta sottoponendo la persona vittima dell’arresto cardiaco. Per usarlo, non dovrai fare altro che accenderlo e collegarlo al paziente. Per questo motivo, questo tipo di defibrillatore è molto comune negli spazi cardioprotetti creati in arie pubbliche dove chiunque può utilizzarlo senza un minimo di preparazione preventiva. Ricorda che nel mezzo di una emergenza l’importante è agire rapidamente per avere maggiori possibilità di salvare una vita, ecco perché questo genere di defibrillatori può essere di gran lunga preferibile in alcuni contesti.

Defibrillatori semiautomatici (DESA)

Defibrillatori semiautomatici (DESA) sono semplici apparecchiature che facilitano il processo di rianimazione o stabilizzazione del ritmo cardiaco nei momenti di emergenza, specie quando una persona viene colpita da infarto o arresto cardiaco in zone lontane dai centri medici.

Anche questi dispositivi sono dotati di una guida vocale che indica all’utente i passaggi da seguire per procedere alla rianimazione. Dopo aver effettuato la relativa valutazione del caso, si procede la scarica elettrica da applicare. Ma a differenza dei modelli automatici, il processo non viene attivato fino a quando l’utente non preme il tasto di avvio. Tuttavia non spaventatevi, questi defibrillatori non richiedono molta preparazione preliminare prima dell’uso, inoltre sono molto facili da maneggiare. Sebbene un defibrillatore semi automatico non è altrettanto autonomo come uno completamente automatico, esso è comunque da considerarsi una grande evoluzione rispetto al defibrillatore tradizionale a cui eravamo abituati in passato. Ecco perché il loro uso, esattamente come nel caso dei defibrillatori automatici, non è più a esclusività dei centri medici.

Quale preferire?

Quale defibrillatore preferire dunque tra uno automatico e uno semiautomatico? La verità è che la valutazione è soggettiva, e per aiutarti a trovare una risposta a questa domanda ti illustreremo di seguito i vantaggi che presentano rispettivamente i due tipi di dispositivi.

Vantaggi di un defibrillatore automatico

Un defibrillatore automatico presenta i seguenti vantaggi:

  • Ha un’elevata velocità di funzionamento, permettendo così di risparmiare tempo e aumentando la probabilità che il paziente ce la faccia e riprenda conoscenza.
  • Lo stesso dispositivo può facilmente e autonomamente rilevare la frequenza cardiaca.
  • Per questo dispositivo vengono utilizzati elettrodi adesivi, responsabili dell’erogazione della scarica tramite defibrillazione remota.
  • Usandolo, la frequenza cardiaca può essere costantemente monitorata.
  • Se necessario, la defibrillazione automatica verrà eseguita nel modo più sicuro possibile.

Perché un defibrillatore semi automatico non è da meno

I defibrillatori semiautomatici hanno anche loro dei motivi per far sì che tu possa essere convinto del loro acquisto:

  • Sono estremamente facili da maneggiare, pertanto in caso di emergenza chiunque può utilizzarli.
  • Gli arresti cardiorespiratori possono essere trattati mentre i servizi di emergenza sono in arrivo.
  • Sempre più comunità, consapevoli dell’importanza di saper maneggiare questo strumento, svolgono dei corsi di formazione specifici sull’argomento. I corsi per il loro utilizzo sono tenuti da professionisti e non sono così difficili da apprendere, anzi, si può imparare a utilizzare un defibrillatore semiautomatico con grande rapidità e semplicità.
  • Offre la stessa capacità di salvare facilmente delle vite umane di un modello completamente automatico.

Migliori modelli da acquistare online per la casa

In questa sezione troverai la nostra lista dei defibrillatori automatici e semi-automatici più venduti su internet. Torna qui una volta che avrai finito di leggere la nostra guida in modo che potrai scegliere e acquistare in modo pratico e veloce il tuo dispositivo salvavita. Tutti i modelli che trovi elencati qui sotto hanno ottenuto ampio apprezzamento da parte degli utenti che li hanno acquistati.

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  • È ideale per l’utilizzo in ambienti interni o esterni ad ospedali da parte di personale addetto al pronto soccorso o professionisti del settore sanitario o persone non esperte. Il dispositivo, collegato al paziente, acquisisce ed analizza automaticamente l'elettrocardiogramma del paziente per rilevare la presenza di un ritmo, e in caso di un arresto cardiaco, guida l’operatore durante la procedura di soccorso con comandi audiovisivi
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Come scegliere un defibrillatore di qualità

Ci sono pochi ma importantissimi criteri di acquisto per assicurarsi di scegliere il defibrillatore giusto, automatico o semi automatico che sia.

Dovrai infatti stare attento solo alle seguenti caratteristiche:

  • Condizione e funzionamento degli elettrodi.
  • Prestazioni della batteria.
  • Accuratezza dell’analisi della frequenza cardiaca.
  • Capacità di valutazione e di risposta alle emergenze.

Inoltre, sia che tu chieda a un rivenditore fisico, o che controlli la scheda del prodotto su uno store online, assicurati di ottenere chiarimenti sui seguenti punti:

  • Se si può ridurre il tempo di defibrillazione.
  • Se il modello porta una borsa di trasporto inclusa.
  • Se il modello include un sistema di protezione da urti e liquidi.
  • Se la funzione di scarica elettrica rispetta le normative e gli standard comunitari.
  • Se le batterie fornite sono inequivocabilmente nuove e mai utilizzate fino a quel momento.
  • Quanto pesa il defibrillatore.
  • Se il dispositivo sarà o meno coperto da garanzia.

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