Come agenzia web specializzata nel web marketing, abbiamo scelto di affidare i servizi riguardanti la sistemistica a un’azienda altamente specializzata. La flamenetworks, che da anni opera in campo nazionale ed internazionale, con sede nella provincia di Napoli è nostro partner per i clienti più esigenti che scelgano di essere seguiti con professionalità e costanza in tutti quei processi complessi come le migrazioni, la gestione delle mail e la sistemistica a 360 gradi.

Per aiutare i nostri clienti a comprendere meglio le dinamiche e gli ambienti in cui un sistemista opera ed i siti web si sviluppano, abbiamo realizzato un testo informativo che possa migliorare la comprensione di cosa si parli quando si dica hosting, quali siano le problematiche inerenti e che aspetti dell’informatica riguardi questa branca altamente specializzata di professionisti del web.

Spazio web per il tuo sito

Comunemente, sono anche conosciuti anche come “spazi web”.

I servizi di hosting sono servizi web che consentono, sostanzialmente, di ospitare una pagina, un’applicazione o semplicemente un sito web su un server che consente di renderlo accessibile alla rete Internet ed i suoi utenti.

Un server web è definito host (dal verbo inglese to host, ossia “ospitare”), ed è un computer che offre tutte le sue risorse per l’uso e l’immissione di un sito in Internet in cambio di un canone determinato. Difatti i servizi di hosting potranno essere gratuiti o a pagamento. Grazie ai servizi di hosting, gli utenti possono utilizzare i servizi ed i contenuti di un sito da parte di un altro computer (o qualsiasi altro device) chiamato client.

Il meccanismo, dunque, è piuttosto semplice: il device (dunque il client) si connette ad internet, ed il server che ospita il vostro sito gli consente la visione in rete del vostro contenuto tramite il web browser (per citarne tra i più famosi, Google Chrome, Mozilla Firefox, Edge e Opera).

Esistono oggi molte aziende di web hosting che consentono di rendere i propri siti web accessibili alla rete, e ne esistono di diversi tipi (sia gratuiti che a pagamento). Queste aziende sono anche dette, appunto, Hosting Providers in quanto provvedono a fornire uno spazio web dove ospitare il vostro sito, e la sede fisica si chiama Server Farm e gli amministratori di queste aziende si chiamano Server Administrators, ossia amministratori di sistema.

Ma entriamo nel dettaglio e vediamo che cos’è nel dettaglio un hosting web.

I servizi che forniscono hosting web sono un settore economico ben specifico, compreso all’interno dell’ICT (Information and Communication Technology, ossia Tecnologie dell’Informazione e Comunicazione) in cui operano sempre più numerose realtà nazionali ed internazionali.

Sono molte, dicevamo, le tipologie di web hosting offerte oggi dalle aziende e non è difficile trovarne sempre di nuove ed affidabili in giro per la rete in base a quelle che sono le esigenze (per noi o la nostra azienda). Esistono hosting gratuiti, a pagamento ed infrastrutturali. Prima di iniziare, però, spieghiamo cosa sono un dominio ed un server web.

Dominio

Il dominio è l’indirizzo del sito, ossia l’URL, ad esempio. Ancora più semplificatamente, si tratta dello spazio che web che porta il tuo nome, ad esempio www.tuonome.it. Prevede una scadenza, dunque non è mai nostro a titolo definitivo ma bisogna pagare un tot per “noleggiarlo”, in un certo senso. Esistono vari tipi di domini in base alla località o attività. I domini di primo livello nazionale (quindi legati alla località) sono anche chiamati ccTLD, ossia Country Code Top Level Domain. I domini legati invece all’attività generali sono chiamati gTLD, ovvero Generic Top Level Domain.

  • .it – un sito che porta un nome come www.nomedominio.it è un sito che parte dall’Italia. Se si tratta di siti che vengono da altre parti del mondo vediamo domini che terminano in .es (Spagna), .uk (Regno Unito), .de (Germania), .au (Austria), .ch (Svezia) e così via. Questi sono ccTLD.
  • .org – un sito che porta il nome www.nomedominio.org indica un’organizzazione. Si tratta di un gTLD, come quelli che vedremo successivamente.
  • .gov – i domini con il nome www.nomedominio.gov riguardano enti governativi.
  • .netwww.nomedominio.net è un dominio che riguarda una rete (net infatto, in inglese, vuol dire rete).
  • .com – generalmente, i domini www.nomedominio.com sono utilizzati per indirizzi commerciali.

Questi sono i domini più comuni, ma ne esistono decine e decine in base all’entità del sito, di volta in volta sempre più specifici. Passiamo adesso invece a cos’è un server.

Server web

La funzione primaria di un server web è quella di ricevere, consegnare e processare le pagine web perché queste siano visualizzate dai clienti una volta cercate.

Quando apriamo il nostro browser web (che funziona da user agent, ossia un mezzo di comunicazione e visualizzazione tra le parti)  o il motore di ricerca, digitando un URL la pagina – se esiste ed è online – viene visualizzata. Ma qual è il funzionamento di base del computer per riuscire a portarti proprio sulla pagina giusta?

Usando un linguaggio estremamente elementare, quando digiti l’URL viene inviata una richiesta da parte del computer al server sul quale è ospitata la pagina web alla quale si vuole accedere. Il server risponde inviando le informazioni necessarie alla visualizzazione della pagina che poi vengono processate e visualizzate dal nostro browser. La comunicazione tra le parti viene mediata grazie al protocollo HTTP e riguarda nella maggior parte dei casi pagine HTML.

Hosting gratuiti

Se avete intenzione di pubblicare un test di prova del vostro sito personale o della vostra attività, o magari avete ancora una conoscenza da principiante delle dinamiche di pubblicazione di un sito web o di informatica generale, allora un hosting web gratuito potrebbe fare al caso vostro. La maggior parte dei siti di hosting gratuito consentono anche di creare siti web al momento senza avere alcuna conoscenza dettagliata di linguaggio HTML, CSS o JavaScript ed avrete solo bisogno di una connessione internet ed un pc.

Naturalmente i servizi di hosting gratuito hanno i loro pro e contro. Se da un lato la maggior parte delle volte consentono di creare siti web in maniera facile e veloce e, soprattutto, offrono anche servizi come una o più caselle di posta elettronica personalizzate, database e pannelli di controllo dall’interfaccia molto semplice,  l’altra faccia della medaglia prevederà però ad esempio una minore personalizzazione dell’URL del tuo sito, ossia del dominio, che sarà sempre vincolato al servizio di hosting (quindi il nome del tuo sito apparirà ad esempio come tuonomedominio.serviziodihosting.com) a meno che non vengano offerte opzioni di personalizzazione del dominio che però, di solito, prevedono dei costi aggiuntivi. Per iniziare, però, un sito di hosting web gratuito va più che bene per fare pratica.

Hosting a pagamento

Sono molte le offerte servite dai vari siti di hosting a pagamento, in base anche all’uso che si intende fare del proprio sito web: le offerte disponibili di solito consentono di ospitare ogni tipo di sito web a meno che questo non sovraccarichi i server (avendo, ad esempio, troppi visitatori in un lasso di tempo piuttosto breve o errori negli script dei siti). L’hosting a pagamento si differenzia anche in base al sistema operativo installato su server, come Linux o Windows. I siti di hosting a pagamento offrono numerosi vantaggi come ad esempio:

  • numero infinito di caselle di posta elettronica
  • registrazione di un nome di dominio completamente personalizzato
  • filtri antivirus ed antispam
  • strumenti dettagliati atti a monitorare la gestione delle pagine

Nei siti cosiddetti statici (dunque basati principalmente sull’uso di HTML, CSS e JS) viene offerta la possibilità di modificare il markup del sito mettendo le mani direttamente sul codice. I siti dinamici, invece, dunque quelli che utilizzano ad esempio WordPress avranno a loro disposizione, normalmente, editori integrati, widget e vari altri tipi di facilitazioni.

Nel dettaglio, i siti di web hosting a pagamento possono offrire per siti dinamici, tools come:

  • servizi di statistiche ed analisi del traffico
  • supporto a più linguaggi di scripting come ASP, PHP o Python
  • servizi di database online

Hosting infrastrutturale

Cos’è un host network? Oltre all’hosting “tradizionale”, nei data center possono essere messe a disposizione anche intere infrastrutture di rete sotto forma di un servizio di host network. Il cliente in questione può dotarsi di risorse hardware e software di rete, configurate in base alle esigenze. Normalmente i server in questo caso sono virtuali, ma volendo possono anche essere impegnate fisicamente delle macchine pagando ovviamente il costo necessario.

I vantaggi per questo tipo di hosting sono ad esempio la continuità operativa degli apparati sempre garantita o l’eliminazione dei costi associati all’hardware e software. Gli svantaggi sono tipicamente di natura psicologica, se così vogliamo dire; i dati diventano condivisi quindi le proprie informazioni non saranno più solo in mano all’azienda o al proprietario, o dal punto di vista più tecnico possiamo notare poca efficienza operativa nel caso di connessioni lente.

Rientrano in questo gruppo i servizi di cloud, tra i più famosi Amazon AWS. Generalmente, tutte le attività che riguardano assistenza, protezione e conservazione di dati ed altri metodi di sicurezza fanno parte integrante del servizio. In questa forma di hosting, i dati sono del cliente ma le risorse sono date dal fornitore che offre il servizio.