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Termocamera, la migliore telecamera termica ad infrarossi

In molti la conoscono anche come telecamera termografica, la termocamera è un particolare tipo di telecamera che è sensibile alla radiazione infrarossa e consente di avere immagini o riprese termografiche. La radiazione rilevata dalla termocamera permette di avere dunque vere e proprie mappe di temperatura delle superfici e utilizzarle per scopi scientifici, edili, tecnici o militari.

Che cosa fa la termocamera?

Questo strumento elettronico legge il valore di energia di ogni pixel e usa questi dati per creare un’immagine in bianco e nero o a colori falsati di quel che si sta osservando.

La termocamera è estremamente utile per tantissimi impieghi perchè permette di misurare la temperatura in situazioni che non consentono l’uso di tradizionali sensori. La termocamera risulta molto efficace nei casi in cui occorre immortalare soggetti in movimento come ad esempio macchinari in movimenti, nastri trasportatori o quando si rendono necessarie delle misurazioni senza poter avere un contatto diretto con l’oggetto per rischi di contaminazione o pericoli di vario genere.

Inoltre se le distanze sono eccessive o le temperature da misurare toccano picchi troppo elevati per termocoppie o altri sensori a contatto, allora la termocamera può venire facilmente in aiuto dell’operatore e risulta molto più utile delle classiche pistole infrarossi. La termocamera infatti fornisce un’immagine con tutte le differenze di temperatura dell’oggetto che si desidera misurare. I punti caldi vengono quindi immediatamente segnalati, al contrario delle pistole a infrarossi che elaborano invece esclusivamente una media dell’area da misurare.

Le termocamera operano in due modi:

  1. Realizzano fotografie infrarosse note come termografie in cui ogni punto indica valori di temperatura
  2. A ciascun valore di temperatura si associa un colore per differenziare le varie temperatura

I colori utilizzati nelle termografi vengono indicati per “tavolozze”.

  • La tavolozza “arcobaleno” fornisce contrasto maggiore tra le zone con valori di temperatura vicini
  • La tavolozza “ferro” ha sfumature minori e un’immagine più uniforme

Anche se è naturale usare le tavolozze a colori, si consiglia almeno all’inizio quando si comincia a utilizzare la termografia, di far ricorso alla tavolozza grigia perché l’occhio umano coglie meglio le differenze delle tonalità di grigio.

In linea di massima le termocamere si dividono in due categorie:

  1. termocamere radiometriche
  2. termocamere non radiometriche

Le termocamere radiometriche sono generalmente quelle più conosciute e permettono di rilevare il valore di temperatura assoluto di ogni punto dell’immagine che si sta cercando di acquisire. Questo è possibile perchè un’immagine è costituita da un certo numero di pixel per un certo numero di righe.

Descrizione Termocamera: come funziona

Se ti stai chiedendo cos’è una termocamera e come funziona o hai bisogno di capire le differenze tra le varie tipologie che puoi comprare online o nei negozi specializzati, qui troverai tutte le informazioni che ti servono per acquistare la migliore termocamera.

Che cosa è una Termocamera

La termocamera o telecamera termica è un dispositivo elettronico per rilevare l’energia termica irradiata da un qualsiasi corpo con temperatura maggiore dello zero assoluto (-273,15 C°) senza bisogno di contatto. La termocamera è utile perché rende visibile l’esatta distribuzione delle temperature di tutta l’area inquadrata nella foto termografica.

Non tutti sanno che anche gli occhi umani sono sensibili alle onde elettromagnetiche, ma la termocamera a differenza dello sguardo percepisce lunghezze d’onda che le persone non possono avvistare. Infatti l’occhio umano può rilevare la cosiddetta “lunghezza d’onda di tutto il visibile”, ovvero le lunghezze d’onda tra 0,4 e 0,7. La termocamera è al contrario sensibile alle radiazioni termiche da 0,75 a 14 µm.

Anche gli esseri umani sono sensibili alla radiazione termica. Ad esempio in spiaggia sotto al sole o quando ci si avvicina ad una fonte di calore, le persone possono percepire il calore sulla pelle anche se non lo vedono. Il sensore della termocamera è in grado di convertire il calore in impulsi elettrici trasformandolo in un’immagine termica. Le radiazioni ad infrarossi si propagano nell’aria e risultano invisibili agli occhi umani, ma le termocamere le convertono in immagini di luce visibili.

Tipologie di termocamera

La termografia è una valida scienza applicata al campo della misurazione non invasiva della temperatura di persone, animali o cose grazie all’analisi all’infrarosso di immagini. Le termocamere possono infatti misurare il valore di irraggiamento evitando di entrare in contatto con il soggetto. Proprio per questa ragione la termografia è estremamente utile per usi militari, in edilizia e per scopi di manutenzione di strutture e prevenzione.

È possibile acquistare online e presso tanti negozi professionali termocamere per ogni esigenza e con tanti prezzi economici, competitivi o altro. Qui diamo uno sguardo alle varie tipologie di termocamere e ai loro costi e caratteristiche.

Termocamera Tascabile: prezzo da 600 a 700€

Le termocamere tascabili sono dispositivi compatti e estremamente maneggevoli. Inoltre hanno funzionalità intuitive e si rivolgono ad un pubblico non esperto o senza eccessive pretese.

Queste sono senza dubbio la soluzione migliore per elettricisti, idraulici e anche professionisti che non vogliono spendere troppo ma desiderano imparare le basi della termografia.

Termocamera a Pistola: prezzo da 990 a 10.000€

Le termocamere a pistola si chiamano anche termocamere point-shoot e sono le più comuni e le più usate dai muratori e dai lavoratori dell’edilizia o delle strutture industriali.

Queste telecamere termografiche a pistola sono ideali per chi si approccia alla termografia professionale, infatti anche i modelli di termocamere a pistola economiche consentono ottime prestazioni. È bene comunque sapere che in questa categoria rientrano moltissimi modelli con caratteristiche, prezzi e prestazioni molto differenti tra loro.

Termocamera professionale: prezzo da 9900 a 20.000€

Le termocamere professionali hanno spesso un’ottica inclinabile e forme varie, frequentemente ricordano le videocamere digitali e i modelli più costosi sono termocamere con prestazioni eccellenti e possono inclinare l’ottica fino a 180° senza così affaticare chi la maneggia per le ispezioni e semplificando notevolmente l’analisi di scene sopraelevate o raggiungibili con difficoltà.

Migliori termocamere da acquistare online

Di seguito vi elenchiamo una lista di termocamere da poter acquistare online, in particolare su Amazon, dove è possibile scegliere tra diversi modelli, alcuni dei quali ricchi di recensioni, opinioni e pareri degli utenti che le abbiamo già comprate e provate.

Tra i due modelli elencati di seguito trovate i prodotti più venduti su Amazon. Comprese le termocamere da annettere ai cellulari, i supporti e quelle apposte sui droni.

N. 1 Più Venduto
Bosch Professional 12V System Termocamera GTC 400 C (batteria 12 V, con funzione app, intervallo di temperatura: da -10 °C a +400 °C, risoluzione: 160 x 120 px, in valigetta L-BOXX)
  • TRASFERIRE DATI: Scambiare misurazioni e dati tramite l'app Measuring Master o il software per PC per analizzare immagini termiche e creare report
  • FACILE DA USARE: le immagini termiche sono intuitive e tutte le funzioni importanti sono accessibili con un semplice clic come la funzione picture-in-picture
N. 2 Più Venduto
Nuova termocamera ad infrarossi per imaging termico ad alta risoluzione 320 x 240. Modello HTI-19 con 300.000 pixel migliorati, schermo da 3.2"a colori nitido, batteria inclusa.
  • PIÙ FACILE DA LEGGERE maggiori dettagli e precisione con una migliore risoluzione 320 x 240. Questa è la termocamera ad infrarossi di qualità professionale utilizzata per ispezioni domestiche, antincendio, agricoltura, produzione elettronica, studio del traffico, archeologia e qualsiasi altra attività commerciale, hobby o scienza dove sono richieste letture accurate della temperatura a 2,5 ° F.
  • 5 PALETTE A SCALA COLORE rendono le letture più utili e più facili da visualizzare. Scegli tra Arcobaleno, Rosso ferro, Colore freddo, Bianco e nero o Bianco e nero. Lo schermo con display a colori da 3,2 "rende il lavoro più veloce e preciso. Effettua i lavori in modo rapido in meno tempo grazie all'eccellente integrazione della temperatura superficiale e della termografia in tempo reale

Drone-Termocamera

Non è raro che possa tornare necessario, magari per ispezioni aree, dotarsi di un drone con termocamera, ampiamente impiegato da polizia e forze speciali. Vi mostriamo di seguito il più venduto e apprezzato online.

Parrot Drone termico 4K Anafi Thermal 2 videocamere di alta precisione, Termocamera da -10 a 400 °C, videocamera 4K HDR, Il drone termico ultracompatto per tutti i professionisti
  • DRONE TERMICO PRO: Anafi Thermal è un sistema di visione termica per mezzo di un drone ultracompatto e leggero, a elevate prestazioni e accessibile a tutti. Sempre pronto a decollare, esso rivoluzionerà il vostro modo di viaggiare e vi seguirà in tutte le vostre missioni, anche le più complesse, grazie all’affidabilità e alla precisione del suo sistema di pilotaggio e alla potenza dei suoi motori. Dotato di 2 videocamere: termica (da -10 a 400 °C) e a luce naturale (4K HDR), orientabili a 180°, zoom x3 e 3 batterie.
  • 2 VIDEOCAMERE DI ALTA PRECISIONE: per catturare l’invisibile e il visibile. La termocamera radiometrica FLIR misura e rende visibile tutto ciò che non potete vedere, evidenziando le differenze termiche all’interno delle zone e degli elementi sorvolati: punti caldi, punti freddi, fughe termiche. La videocamera 4K HDR con sensore Sony da 21 megapixel, addetta alla ricerca visiva, ispeziona con precisione qualunque base e coglie gli elementi da cui desumere lo stato di una struttura o area di ricerca.

La più cara

Tra i modelli proposti su Amazon vi è quello che vi proponiamo di seguito che per qualità dei materiali, affidabilità nella misurazione e garanzia sul prodotto è non solo il più caro ma anche il migliore (sotto tutti i punti di vista).

Flir E95-24 Termocamera Avanzata con Risoluzione IR 464 x 348 e Lente a 24 Gradi
  • Vera risoluzione IR nativa da 110,592 Pixel (384 x 288), con miglioramenti FLIR MSX brevettati e opzione di super-risoluzione UltraMaxTM
  • L'autofocus laser-assistito supporta misurazioni d'area a schermo (m2 o ft2); touchscreen animato da 4” (luminosità superficiale 400 cd/m2) con angolo visuale 160°

La migliore qualità prezzo

La termocamera successiva, oltre ad essere quella più recensita come telecamera termica professionale, è anche la migliore per rapporto qualità-prezzo. Vista anche la grandissima quantità di pareri, vi consigliamo di non lasciarvi scappare questo prodotto qualora dobbiate acquistarne una.

FLIR Systems E8-Imaging termica con risoluzione di 320 x 240 MSX e IR
  • FLIR Tools reporting e analisi software incluso
  • Intervallo di temperatura da -4 ° F a 482 ° F (-20 ° C a 250 ° C)

Come scegliere termocamera

Le grandi marche di termocamere suddividono i migliori modelli in base a prestazioni, caratteristiche tecniche e fascia di prezzo. Una grande eccezione può essere rappresentata dai modelli a pistola, che pur essendo caratterizzate dalla forma ergonomica, hanno comunque tanti prezzi differenti in base alla qualità dei componenti, alle performance e alle funzionalità specifiche.

Campo spettrale

Un aspetto da tenere in considerazione per acquistare termocamera è il campo spettrale, che viene suddiviso in questo modo:

  • VIR: Infrarosso vicino al visibile, non termometrico. Ideale per fotografia IR e riflettografia
  • SW: Infrarosso onda corta per misure di temperature elevate
  • MW: Infrarosso medio da utilizzare per il paragone con altre frequenze per l’identificazione di oggetti o di gas
  • LW: Infrarosso lontano, adatto alle misure vicine alle temperature ambientali per tutte le applicazioni terrestri
  • XLW: Infrarosso per osservare le temperature inferiori a 250 K, utilizzata per osservazioni astronomiche

Le radiazione infrarossi (IR) sono radiazioni elettromagnetiche con lunghezza d’onda maggiore di quella della luce visibile (400-700 nm), ma comunque inferiore a quella della “Radiazione Terahertz” (100 µm – 1 mm) e delle microonde (1 mm – 0,1 m).

Il campo IR viene identificato tra 0,75 e 1.000 µm. Quindi la radiazione IR è comunemente associata al “calore” e alla “radiazione termica”. Tutti gli oggetti con temperatura maggiore allo zero assoluto possono emettere in modo naturale la loro radiazione in questa banda. Aumentando la temperatura si sposta anche il picco di emissione verso il confine del visibile fino al momento in cui l’oggetto arriva all’ incandescenza.

Il tipo di sensore della termocamera

Come è facilmente intuibile, il sensore della termocamera è una caratteristica estremamente importante e la qualità di questo componente determina in modo prominente sul prezzo della termocamera.

La risoluzione delle termocamere è data dalla quantità di pixel ed è questo dato che determina la dimensione effettiva della matrice del sensore. In poche parole, maggiore è la matrice e migliore è la qualità dell’immagine, ovvero dei termogrammi. La risoluzione determina inoltre le dimensioni (FOV = Filed of View) e la precisione di misura ad una certa distanza (IFOV = Instantaneous Filed of View).

Il sensore è strettamente connesso a tutte le altre caratteristiche della termocamera. Per gli usi più comuni si consiglia di scegliere un sensore microbolometrico a matrice piana, per prestazioni migliori è bene scegliere termocamere con sensori a cella singola e quindi con scansione meccanica o i cosiddetti sensori a matrice di punti.

Un’altra importante categorizzazione dei sensori è quella che li vede suddivisi in:

  • sensori raffreddati
  • con celle peltier
  • con pompa stirling
  • sensori non raffreddati

I sensori raffreddati si usano soprattutto nei progetti di ricerca e sviluppo per la loro superiore sensibilità termica.
Il materiale con cui è costruito il sensore determina la sensibilità termica di termocamera. Generalmente i sensori vengono costruiti in silicio amorfo o in ossido di vanadio, il quale definisce normalmente una qualità superiore rispetto al primo, che ha anche una durata minore.

Non tutti sanno che i produttori di sensori di termocamere statunitensi hanno bisogno di una specifica licenza di esportazione del dipartimento del commercio americano. Infatti i sensori sono dispositivi che rientrano nella categoria “strategica” e questo porta ad un sostanziale allungamento dei tempi di consegna fino anche a diversi mesi di attesa.

Risoluzione geometrica

La risoluzione geometrica della termocamera è inoltre un fattore per determinare la qualità dei dati acquisiti:

  • 4 × 4 Pixel: termocamere per sostituzione di un pirometro ottico
  • da 120 × 140 a 160×160 pixel: termocamere per misurare manutenzione predittiva
  • da 240 × 240 a 324×324 pixel: termocamere per manutenzione
  • da 500 × 500 e maggiori: termocamere alta risoluzione professionali

Una telecamera ad alta risoluzione professionale è il modo migliore per individuare problematiche anche molto piccole a distanze elevate. Se una scheda PC ha un componente in surriscaldamento, un dispositivo professionale è in grado di trovare subito il punto e quindi dare maggiori informazioni per un’analisi termica più accurata.

La sensibilità termica della termocamera

La sensibilità termica consente di distinguere la differenza di temperatura tra due differenti punti anche adiacenti e viene elaborata grazie alla catena di misura sensore, elettronica di controllo.

La sigla NETD indica la sensibilità termica (NETD = noise equivalent temperature difference) ed è il parametro per definire la differenza di temperatura. Questa è un’informazione essenziale per chi pratica termografia in edilizia, settore in cui si ha spesso bisogno di vedere e verificare le variazioni di temperature anche molto contenute. Proprio per questo motivo la sensibilità termica della termocamera è un fattore molto importante e per soddisfare le esigenze migliori si dovrebbe avere sensibilità di minimo 60 mK = 0,06 °C.

Frequenza di acquisizione termocamera

La frequenza di acquisizione è un altro parametro da considerare attentamente e in base all’applicazione è possibile scegliere termocamere con caratteristiche differenti:

  1. inferiore a 33 Hz per termocamere che analizzano fenomeni statici, ma non adatte a manutenzione meccanica o con organi rotanti in movimento
  2. da 33 Hz a 60 Hz per termocamere che devono effettuare analisi di eventi brevi e concisi di durata non eccessiva
  3. da 60 Hz a 2 kHz per termocamere che devono affrontare analisi specifiche come lock in o analisi di strutture elaborate

La frequenza di acquisizione è un parametro essenziale quando si ha bisogno di definire la temperatura di un oggetto in movimento o nei casi in cui l’operatore muova lo strumento in modo prolungato durante le fasi di misurazioni.
Spesso in questi casi si ha infatti un fenomeno noto come “smearing” sull’immagine e non si riesce così ad ottenere una misurazione accurata.

Facendo i relativi parallelismi tra costi e prestazioni, è bene ricordare che sono termocamere convenienti quelle con frequenza di acquisizione uguale o superiore ai 60 Hz.

Misura della temperatura

Le termocamere moderne consentono di misurare la temperatura in ogni singolo punto dell’immagine ma occorre comunque inserire nella stessa termocamera o nel software di elaborazione in post processing due parametri con cui ottenere la temperatura esatta:

  • emissività
  • temperatura ambiente (o riflessa)

Le migliori termocamere offrono specifiche funzionalità che agevolano l’utilizzo in ambienti industriali e civili come la possibilità di memorizzare commenti, registrare vocali, fare fotografie nel cosiddetto spettro del visibile.

Che cosa è l’emissività quando si ha a che fare con la termografia? L’emissività è il rapporto che viene definito tra energia emessa da un corpo a una certa temperatura e energia emessa dal radiatore ideale alla stessa temperatura. L’emissività del radiatore ideale, noto anche come corpo nero, è 1,0.

Tutti i valori di emissività sono in un range che varia tra 0,0 e 1,0. I termometri a infrarossi compensano quindi i valori di emissività per molte tipologie di materiale ma più l’emissività è alta, più sarà semplice avere una misurazione precisa della temperatura con infrarossi. Tutti i corpi che detengono emissività molto bassa e quindi al di sotto di 0,2 non sono così semplici da misurare. Ad esempio le superfici levigate di metallo lucido sono troppo riflettenti e non consentono di misurare con precisione la temperatura.

Quindi le termocamere ad infrarossi operano ad un dato intervallo di temperatura oltre cui non è possibile andare. Ma per i lavoratori del settore edile l’intervallo di T° resta una caratteristica senza importanza, basta pensare che ormai tutte le termocamere moderne sono dotate di intervalli superiori ai 100°C.

Condivisione risultati termocamera

Cosa succede quando si ha bisogno di condividere i risultati delle misurazioni con altre persone? Può capitare che per motivi di lavoro o di studio condiviso emerga l’esigenza di dover inviare a colleghi o altre persone i risultati delle misurazioni termografiche. In questi casi si può utilizzare una termocamera con fotocamera integrata, illuminatore e puntatore laser. Infatti se si ha una termocamera con fotocamera digitale integrata che sia in grado di acquisire immagini termiche e visibili allora si potrà anche fare a meno della fotocamera normale.

Inoltre è bene assicurarsi di acquistare una termocamera con luce flash integrata per illuminare le aree più buie. Il puntatore Laser integrato è un dispositivo importante e può indicare la posizione dell’oggetto misurato, il quale spesso si trova in mezzo a tanti componenti simili che possono confondere l’operatore. La luce flash può anche individuare apparecchiature elettriche in tensione e aiutare così a suggerire una distanza di sicurezza. Lo spot laser sarà ben visibile sul fotogramma e sarà un riferimento affidabile anche per segnalare informazioni utili a terzi operatori o tecnici.

Scegliere termocamere con trasmissione di video MPEG 4 tramite USB su computer è utile se si ha bisogno di visualizzare velocemente la curva di riscaldamento/raffreddamento o si deve registrare eventi specifici che riguardano oggetti in movimento. Molte termocamere hanno uscita video composito o HDMI per essere collegate a dispositivi di registrazione o visualizzazione digitali (e anche analogici). Oggi sono anche disponibili tante nuove App funzionali per smartphone. Queste App possono attivare lo streaming video tramite Wi-Fi e condividere i risultati efficacemente migliorando l’attività di report delle ispezioni termografiche.

Memorizzare i file termocamera

Non tutti capiscono l’importanza di scegliere una termocamera che memorizza ed esporta file nei formati standard. Sono diverse le termocamere che memorizzano le immagini in un formato che può leggere solo chi possiede e sa utilizzare un software specializzato. Attenzione, alcune termocamere permettono invece di memorizzare file in formato JPEG, ma senza dare le informazioni radiometriche.

Se si ha bisogno di condividere i dati della termocamera è bene acquistare termocamere che supportano l’esportazione in JPEG standard completi delle informazioni radiometriche. Così si è in grado di inviare e condividere i termogrammi con clienti, tecnici e colleghi.

Termocamera connessione WiFi

Molte termocamere inoltre consentono di condividere i termogrammi in formato JPEG radiometrico via Wi-Fi dalla termocamere stesse verso smartphone e tablet. Così si potranno analizzare i dati in sedi diverse senza perdere tempo a convertire i termogrammi in formati standard e evitando il rischio di cancellare dati significativi.

Prima di acquistare la termocamera si può richiedere una dimostrazione pratica al venditore termocamere per verificare le funzionalità della termocamera.

Qual è la migliore termocamera da comprare

Acquistare una termocamera professionale è un impegno di tutto rispetto perchè anche se i costi sono scesi notevolmente, comprare la termocamera giusta non è semplice. A prescindere dal modello termocamera scelta, è ovvio aspettarsi qualità e affidabilità.

Per evitare di commettere errori quando devi scegliere o comprare la termocamera è bene approfondire caratteristiche e differenze sulle prestazioni e sui campi di applicazioni delle telecamere termiche.

Un consiglio extra? È importante che la termocamera abbia almeno due batterie che possano essere velocemente sostituite sul campo per garantire grande autonomia.

I report della termocamera

I software per la generazione di report non sono tutti uguali e per questo motivo è bene provare prima il prodotto per accertarsi che la termocamera abbia le caratteristiche giuste per rispondere alle proprie esigenze.

La generazione di report è una funzione molto importante. Infatti i committenti, che possono essere dei privati proprietari di casa o grandi aziende specializzate che necessitano di ispezioni termografiche ben documentate. I termogrammi e i dati sono infatti un elemento chiave per tantissime applicazioni:

  • controlli energetici
  • ispezioni elettriche
  • rilevazioni di gas
  • analisi di isolamento degli edifici
  • programmi di manutenzione predittiva

Certe volte i report termocamere sono utilizzati per avviare pratiche assicurative e comprovare le successive opere di riparazione. Le termocamere moderne hanno software (gratuiti o a pagamento) per portare avanti analisi e creare funzionali report. Si possono acquistare software più avanzati per analisi più dettagliate e report professionali e personalizzabili che danno modo di sfruttare tutte le caratteristiche delle termocamere.

Un software di analisi termografica svolge più funzioni per misurazioni accurate e calibrazioni radiometriche personalizzate per scoprire quale soluzione potrebbe meglio adattarsi alla propria attività.

Garanzia termocamera estesa e produttore

Quando si acquista un prodotto più o meno costoso come questo è bene comprare una termocamera con garanzia estesa per proteggere il prodotto stesso anche sul lungo termine.

Tante marche assicurano ai clienti di contare sulla garanzia e sull’assistenza clienti termocamera per molti anni anche su componenti e manodopera. A prescindere quindi dalle funzionalità che si scelgono è bene comprare una termocamera con garanzia lunga. La qualità del servizio clienti della marca scelta e della disponibilità del supporto tecnico sono importanti quando si deve decidere per l’acquisto di un prodotto piuttosto che un altro.

Termocamera ergonomica

Quando si ha bisogno di utilizzare la termocamera per molte ore al giorno il peso del dispositivo è un fattore importante da tenere in considerazione. Infatti una termocamera più leggera riduce l’affaticamento delle spalle e della schiena per chi la maneggia. Oggi è possibile comprare termocamere point-and-shoot compatte e leggere che costano poco e che sono facili da riporre nella cassetta degli attrezzi. Altri modelli compatti sono semplici da indossare con appositi foderi e cinture.

Questo permette di tenere il display in vista e puntare l’inquadratura in alto o in basso durante l’ispezione di oggetti difficili da raggiungere. Inoltre queste accortezze consentono di affrontare bene una giornata di ispezioni su condotte sopraelevate, osservare motori, stazioni di lavoro e tutte le difficili angolazioni di ripresa.

È inoltre importante valutare la posizione dei controlli interattivi della termocamera. Infatti la presenza di pulsanti collocati in modo intuitivo rende la termocamera più facile da usare. Certi modelli di termocamere hanno soluzioni touch screen integrate per accedere alle varie funzioni, scrivere annotazioni e utilizzare gli strumenti di analisi.

Termocamera radiometrica vs Termocamera non radiometrica

Le termocamere ad infrarossi non nascono propriamente come strumenti per misurare la temperatura. Infatti si tratta di un convertitore di radiazione che può essere suddiviso in due tipologie: radiometrico e non radiometrico.

Termocamera non radiometrica

Una Termocamera non radiometrica può rilevare l’energia termica come onde elettromagnetiche irradiate dagli oggetti per generare un’immagine termica e quindi rappresentare graficamente la distribuzione del calore dell’oggetto.

Termocamera radiometrica

Una termocamera radiometrica genera una foto termica rappresentativa della distribuzione del calore e quindi consente la misurazione della temperatura superficiale di ogni pixel del sensore. La termocamera radiometrica non solo permette di vedere anomalie termiche, ma anche di quantificare i punti critici grazie alle temperature di riferimento.

Domande frequenti prima di comprare termocamera

Prima di valutare e scegliere la termocamera ci sono sicuramente diverse domande a cui rispondere.

Qual è la migliore risoluzione termocamera?

Maggiore è la quantità di pixel che costituisce il campo visivo della termocamera, maggiore è il dettaglio termico ottenibile. La risoluzione ideale deve essere scelta in base alla distanza dall’oggetto: più ci si allontana dall’oggetto più il dettaglio tende a perdersi.

Qual è la migliore messa a fuoco per la termocamera?

Mettere a fuoco correttamente è la principale azione che l’operatore deve compiere. Infatti è importante ricordare che la nitidezza di un’immagine termografica non può essere modificata dopo aver scattato. Il fuoco manuale è la soluzione tecnicamente migliore anche se necessita di maggiore esperienza ed attenzione.

La messa fuoco è importante per garantire un ispezione termografica di qualità. Infatti la messa a fuoco non corretta comporta il rischio di misurazione sbagliata della temperatura, l’assenza di dettagli in elementi di criticità e quindi diagnosi errate. I principali sistemi di mesa a fuoco sono il sistema manuale, il sistema senza mesa a fuoco, l’autofocus con sistema laser e il nuovo sistema di messa a fuoco multifocale.

Quale range di temperatura è migliore?

Non esiste un range migliore in assoluto, ogni applicazione ha un suo range ottimale di misura. La termocamera dovrebbe avere un range di temperatura per misurare tutte le temperature inquadrate dall’obiettivo, incluse quelle periferiche.

Quanto è importante il campo visivo di una termocamera?

Il campo visivo (FOV) si riferisce all’area visibile dalla termocamera e garantisce la possibilità di sostituire l’ottica con grandangolari o teleobiettivi. Se si opta per termocamere a fuoco fisso, un campo visivo maggiore consente una inquadratura più ampia anche a parità di distanza.

Il campo visivo istantaneo (IFOV) è la capacità di fornire migliore risoluzione ai dettagli in base alla distanza di misura. Se si desidera ottenere una misura accurata, l’oggetto in analisi dovrebbe essere da due a tre volte più grande del più piccolo oggetto inquadrabile.

Si può distinguere l’immagine termica da quella reale?

Sì, grazie alla moderna modalità “fusione” dell’immagine infrarossa con l’immagine reale che permette di unire le rilevazioni del sensore fotografico con le rilevazioni del sensore termografico. Sarà così più semplice identificare i contorni di aree o oggetti di interesse che con la sola immagine termica potrebbero risultare sfocati o offuscati.