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Quanto costa creare e mantenere un sito web

- Tempo di lettura 7 minuti -

Realizzare e – soprattutto – gestire un sito web può rivelarsi un compito abbastanza complesso. Che si tratti di un semplice sito vetrina per la tua impresa, un blog personale in cui racconti i tuoi viaggi oppure un progetto e-commerce, la sostanza non cambia.

Ogni sito web porta con sé dei costi. Costi di avviamento legati alla realizzazione stessa dell’applicativo e costi inerenti la gestione. Non è di certo facile avere cognizione di ciò che andremo effettivamente a spendere ogni anno e far quadrare i conti può rivelarsi una vera e propria impresa – soprattutto per chi è alle prese con il suo primo sito web.

Nei paragrafi successivi, cercheremo di analizzare tutti gli ipotetici costi inerenti creazione e gestione di un sito. A fine articolo avrai tutte le informazioni di cui necessiti per capire quanto costa creare e mantenere un sito web di piccole, medie o grandi dimensioni.

  • Realizzazione
  • Domini e hosting
  • Adempimenti di legge
  • Manutenzione ordinaria
  • Licenze
  • Conclusioni

 

Realizzazione

Il primo costo da sostenere è senza dubbio legato alla realizzazione stessa di un sito web. Quando crei un sito da zero puoi scegliere diverse opzioni per farlo. La prima opzione è quella di rivolgersi ad un professionista del settore ovvero un freelance esperto che possa trasformare i tuoi sogni in realtà.

La seconda opzione, invece, è quella di rivolgerti ad una web agency ovvero ad un insieme di professionisti che potranno realizzare il tuo sito. La terza opzione, infine, è quella di affidarti ad uno dei tanti servizi online che ti permettono di creare un sito in autonomia pagando un abbonamento su base mensile o annuale.

Ognuna di queste opzioni ha un costo diverso e porta con sé vantaggi e svantaggi. Analizziamo tutti i possibili scenari.

Affidarsi ad un freelance

E’ la soluzione più economica che permette di interfacciarsi con una singola persona ed avere un canale diretto con chi sviluppa il sito. A seconda della tipologia di sito il prezzo varia.

Un sito vetrina può avere un costo dalle 800 alle 2000 euro, mentre un e-commerce comporta generalmente costi maggiori. Si parte generalmente dalle 1500 euro a salire a seconda delle richieste. Tutto dipende dall’esperienza del professionista che andrai a scegliere.

Vantaggi: Un unico canale di comunicazione diretto tra committente e professionista. Prezzi competitivi.

Svantaggi: Il lavoro viene eseguito da una singola persona ciò potrebbe dilatare i tempi di consegna. Il professionista scelto potrebbe avere competenze generali e non essere in grado da solo di gestire al meglio tutte le sfaccettature che la realizzazione di un applicativo web comporta.

Rivolgersi ad una Web Agency

Rivolgersi ad una web agency, ovvero uno studio di professionisti associati permette di avvalersi di figure estremamente competenti per la realizzazione di un sito. All’interno delle web agency, infatti, troverai figure specializzate nella realizzazione di contenuti per il sito, altre che si occupano solo della parte grafica ed infine programmatori esperti.

Il sito viene quindi sviluppato a 360 gradi ma ciò porta a costi più elevati. A seconda delle diverse zone d’Italia il prezzo di un sito web sviluppato da una web agency può oscillare dalle 2500 euro ai 10000 euro per un sito vetrina – anche a seconda del prestigio dell’agenzia stessa che andrà a svilupparlo, mentre per siti e-commerce si parte in linea di massima dai 5000 euro.

Vantaggi: La sicurezza di affidarsi ad un gruppo di professionisti ed usufruire di risorse dedicate. Tempi di consegna solitamente brevi.

Svantaggi: Costi più elevati e rischio di incappare in agenzie poco serie.

Servizi su abbonamento: Wix e Shopify

La terza ed ultima opzione è quella di fare tutto da soli, o studiando web design e programmazione da zero oppure affidandosi ad un generatore di siti web come quelli offerti da Wix o Shopify.

Questi due servizi ti permettono di creare il tuo sito web da zero senza conoscere una riga di codice. Ti basterà sottoscrivere un abbonamento mensile dal costo di circa 30€/mese ed iniziare fin da subito a creare in autonomia il tuo sito sfruttando i builder messi a disposizione dalle piattaforme in questione.

Questo tipo di servizio è ideale per chi – ad esempio – non ha ancora le idee chiare e prima di investire somme importanti vorrebbe sondare il mercato. L’abbonamento mensile, infatti, ti permette di disdire il servizio in qualsiasi momento e chiudere il tuo sito senza dare alcuna spiegazione qualora ti accorgessi che non è la strada giusta da percorrere.

Vantaggi: Il costo è estremamente competitivo con abbonamenti nell’ordine delle decine di euro al mese.

Svantaggi: Dovrai fare tutto da solo e non potrai contare sull’aiuto di un professionista pronto a supportarti in caso di difficoltà o darti qualche consiglio.

Domini e Hosting

Terminata la parte di realizzazione del sito, dovremo necessariamente passare a quella relativa ad hosting e domini. Quando parliamo di dominio ci riferiamo all’indirizzo che il tuo sito web dovrà avere: il classico “www.miosito.com” che gli utenti dovranno digitare nella barra degli indirizzi del browser per trovarti.

Con hosting, invece, andiamo a definire lo spazio fisico su di un server all’interno del quale andranno a risiedere i files, il database, la posta elettronica e tutti i servizi associati al tuo sito.

Questi rappresentano costi fissi annuali che dovrai certamente tenere in conto. Il costo di hosting e domini può variare di molto a seconda del servizio che andrai a scegliere. Molto dipende dal traffico che il tuo sito genera, dalla possibilità o meno di ottenere un indirizzo IP dedicato, dallo spazio fisico in termini di giga di cui hai bisogno ed infine dalle prestazioni del server stesso sul quale il tuo sito andrà a risiedere.

Gli hosting con dischi non SSD sono quelli più economici, salendo di livello troverai hosting con disco SSD, hosting in cloud, VPS ed infine Server Dedicati. Le variabili in gioco sono diverse ma, per darti un’idea realistica dei costi, il servizio di hosting per un sito che genera circa 100.000 visite/mese è di circa 100€/anno, mentre per un e-commerce di piccole/medie dimensioni il costo oscilla tra le 200€/anno e le 500€/anno.

 Per approfondire ti consiglio di consultare questo articolo sull’argomento che rappresenta un valido aiuto nella scelta di un hosting per piattaforma WordPress grazie al confronto di diversi servizi presenti sul mercato italiano ed europeo anche attraverso un’ottima tabella comparativa di hosting provider.

Adempimenti di legge

Uno dei costi che spesso passa in secondo piano, ma che in realtà incide notevolmente sui costi di realizzazione e gestione di un sito web è quello relativo agli adempimenti degli obblighi di legge.

Ogni sito che opera all’interno dell’Unione Europea è soggetto al regolamento generale sulla protezione dei dati in sigla GDPR, ufficialmente regolamento n. 2016/679. Si tratta di un regolamento dell’Unione europea in materia di trattamento dei dati personali e di privacy che – dal 2021 – prevede anche una serie di normative inerenti la gestione dei cookie.

Adeguarsi alle normative può risultare davvero complesso per il proprietario di un sito ecco perché è quasi sempre necessario rivolgersi ad un legale o DPO per stilare i documenti necessari ed essere certi di adempiere correttamente a quanto previsto dalla normativa onde incappare in segnalazioni al Garante della Privacy e successive multe – anche molto salate.

Anche in questo caso possiamo scegliere quale strada percorrere in base al budget a disposizione, ma è indispensabile adeguarsi al meglio soprattutto se i siti in questione fanno uso considerevole di dati personali dell’utente. Ecco quindi le strade da percorrere:

Affidarsi ad un legale

La prima opzione è quella di affidarsi ad un legale esperto in materia, richiedere la stesura dei documenti necessari ed avvalersi dell’intervento di un tecnico esperto per implementare il tutto all’interno del nostro sito.

Questa soluzione ha un costo una tantum che può essere stimato in circa 300€. Bisogna considerare, però, una serie di svantaggi legati a questa scelta. Per prima cosa non è semplice trovare al momento in Italia avvocati specializzati in questo tipo di servizio e, in secondo luogo, la normativa potrebbe successivamente mutare andando ad inficiare il lavoro svolto e rendendo necessari interventi successivi.

Iubenda

La seconda soluzione è quella di affidarsi ad un servizio esterno specializzato proprio negli adempimenti di legge per i siti web. Ne esistono diversi, il più famoso di questi in Italia è Iubenda.

Con Iubenda potrai configurare tutto in autonomia attraverso un’interfaccia pulita e facile da utilizzare. Pagando, quindi, un abbonamento mensile o annuale, avrai la possibilità di rispettare gli adempimenti di legge ottenendo un servizio sempre aggiornato anche al variare delle normative.

Iubenda ha un costo variabile a seconda delle visite generate dal tuo sito. Il pacchetto base ha un costo di 27€/anno.

Manutenzione ordinaria

Un altro costo vivo legato alla gestione del tuo sito web è quello della manutenzione ordinaria dello stesso. Se il tuo sito è stato progettato utilizzando un CMS come WordPress o Joomla! ad esempio, sarà necessario aggiornare core, plugin e temi regolarmente per evitare che il tuo sito diventi con il passare degli anni lento, obsoleto e – soprattutto – vulnerabile vanificando di fatto i tuoi sforzi.

Anche in questo caso, il costo varia a seconda che tu abbia scelto di realizzare il tuo sito affidandoti ad un singolo professionista, una web agency oppure un servizio in abbonamento. Se hai scelto l’ultima opzione, non dovrai preoccuparti poiché gli aggiornamenti verranno rilasciati in automatico ed il tuo sito ne beneficerà di conseguenza.

Se, invece, hai scelto di rivolgerti ad un freelance o ad un’agenzia allora è necessario sottoscrivere un contratto di manutenzione che ti permetta di giovare di aggiornamenti costanti per il tuo applicativo. I contratti di manutenzione hanno un costo che oscilla dalle 500€/anno alle 1500€/anno anche a seconda degli interventi extra richiesti dal cliente.

Licenze

L’ultimo costo da prendere in considerazione è quello legato alle licenze commerciali dei servizi che il sito utilizza. Sempre ritornando all’esempio di WordPress, esistono diversi plugin premium in abbonamento o a licenza con pagamento una tantum. Se il tuo sito richiede l’utilizzo di plugin specifici con licenza, dunque, dovresti tenere in considerazione questo costo.

Se scegli un template premium, inoltre, dovrai procedere all’acquisto. Per quanto riguarda i temi il pagamento avviene una volta sola all’acquisto, ma è possibile acquistare servizi extra in abbonamento come l’assistenza da parte degli sviluppatori del tema stesso, accesso ai forum, domande e molto altro.

Ti consiglio, dunque, di interfacciarti con lo sviluppatore del sito per ottenere un elenco dettagliato delle licenze che ha deciso di utilizzare per i servizi connessi al tuo sito così da comprendere esattamente quali saranno i costi da sostenere una volta sola e quali, invece, da gestire annualmente.

Conclusioni

Siamo giunti alla conclusione di questo articolo, al termine del quale spero di averti fornito un quadro dettagliato su quanto costa creare e mantenere un sito web nel corso del tempo.

Avere un sito web comporta dei costi non trascurabili, specie se non si hanno le competenze necessarie per svolgere il lavoro in autonomia e si è costretti a rivolgersi a professionisti esterni per la realizzazione e la relativa gestione.

Il mio consiglio è sempre quello di analizzare nel dettaglio le spese di gestione, in modo tale da tenere la situazione sotto controllo. Investire nel web può apparire semplice, ma è un mondo ricco di insidie ed ostacoli ed è sempre bene rivolgersi a professionisti seri ed affidabili onde evitare spiacevoli incidenti di percorso.

Ti consiglio, infine, di affidarti sempre a persone competenti e preparate ed evitare di imbatterti in sedicenti professionisti. A tal proposito ti consiglio di consultare il nostro vademecum su come evitare di finire vittima di truffe online.

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