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Escapologia fiscale: cosa è, come funziona

In Italia si è vessati da anni con l’affermazione per cui i reali fautori della crisi che si vive nostro malgrado siano loro, gli evasori fiscali. D’altronde in parte è vero, sempre più furbetti scelgono di dichiarare meno di quanto guadagnano – in realtà a discapito degli onesti dipendenti pubblici e di chi, sempre onestamente, dichiara quanto guadagna.

La novità di cui vi parleremo in quest’articolo è la probabile rivincita degli onesti appena citati, che possono avvalersi dell’escapologia fiscale per pagare meno tasse in maniera completamente legale. Va fatta però una premessa doverosa: dire escapologia fiscale può sembrare una grandissima cosa, il termine è stato spesso sfruttato da altri “millantatori di grandi scoperte” per indicare qualcosa che in realtà rispecchia la sola, giusta, applicazione delle norme e degli sgravi che la burocrazia italiana non espone chiaramente.

Cos’è l’escapologia fiscale

Come suggerisce il termine (e più nello specifico come abbiamo detto), l’escapologia fiscale è l’insieme di tutte quelle pratiche (legali, lo ricordiamo) che permettono ai contribuenti di evitare di pagare qualche tassa superflua con determinati “trucchetti” (ricordiamo che non si tratta di veri e propri trucchi).

Ogni anno migliaia di piccoli imprenditori si trovano a dover fare i conti con saldo ed acconti, versamenti INPS, deduzioni e detrazioni e per molti è l’inizio di un incubo, perché quello che per loro era solo un cattivo presentimento (quello di dover pagare molte, troppe tasse), da incubo diventa una tremenda realtà. Lo Stato che molto spesso è latente, nel riscuotere le tasse è sempre puntualissimo. Al contrario i dipendenti pubblici si preparano a godersi al meglio le ferie visto che i conti in tasca glieli farà lo Stato (cosa spesso non molto positiva poiché anche i loro salari vengono privati di importanti somme).

Come si riducono le tasse

È questa la domanda che si fanno i milioni di piccoli imprenditori, artigiani e altri lavoratori in proprio. Purtroppo, spesso, la prima risposta è la più sbagliata in assoluto: quella di evadere le tasse per pagare meno. L’evasione non è mai un giusto rimedio, anzi, è illegale ed è anche la causa di molti problemi del nostro Paese. Evadendo le tasse infatti si priva lo Stato di un’entrata che gli è utile per garantire molti servizi che ci permettono di vivere in una società civile e all’avanguardia, basti guardare il sistema sanitario che per quanto lento è gratuito.

Oltre al fatto che è illegale e che la legge morale dovrebbe impedirvi di arrivare ad applicarla, non vale neanche la pena rischiare un accertamento della Guardia di Finanza o dell’Agenzia delle Entrate per aver risparmiato tasse illegalmente, per aver versato meno del dovuto, per non aver versato l’IVA ecc.

Tutti i trucchetti homemade (inteso come scelti un po’ a casaccio, senza pensare alle conseguenze) che il contribuente decide di mettere in atto senza aver studiato una vera e propria strategia di pianificazione fiscale, che fa leva sulle leggi della Normative italiana, si rivelano essere quasi sempre una scelta sbagliata e controproducente, perché potrebbe portare a spiacevoli sorprese come un verbale di accertamento, una ripresa a tassazione, una multa salata e chi più ne ha più ne metta. Dunque, evadere le tasse della propria attività in modo spregiudicato non è per niente una scelta giusta e comoda, chi decide di farlo dovrà prepararsi a vivere un anno fiscale pieno di sanzioni, cartelle e forse anche condanne penali per aver pagato meno.

Per dormire sereno, un imprenditore ragionevole sa come comportarsi. Il fine del nostro articolo è quello di permettervi di aprire gli occhi su determinate spese che possono essere evitate in maniera assolutamente legale. Infatti basta conoscere i metodi legali per pagare meno tasse e per evitare di essere mal consigliati da un consulente poco attento.

Consigli utili per ridurre le tasse

Ci sono alcune soluzioni per abbattere il reddito imponibile e risparmiare imposte da pagare, ecco alcuni suggerimenti gratuiti che vi offriamo:

  • deduzioni e detrazioni: spesso artigiani, commercianti, liberi professionisti, non conoscono la differenza tra deduzioni e detrazioni e di conseguenza non sanno cosa sia possibile dedurre o detrarre dalle imposte;
  • spese di rappresentanza: si può riuscire a scaricarle al 100% grazie ad una normativa della stessa Agenzia delle Entrate;
  • scaricare i costi dell’auto aziendale: vi hanno detto che non potete scaricare tutti i costi della vostra auto che usate per lavoro? Che non potete detrarre l’IVA in acquisto? O che lo potete fare solo in parte? Non è vero, potrete scaricare integralmente i costi dell’auto aziendale o dell’auto a noleggio che usate per lavoro se rispettate determinate condizioni;
  • rimborso trasferte aziendali: di solito vi spostate per motivi misti di lavoro e svago? Perché non dedurre le spese e lasciare che dei rimborsi per trasferte aiutino a ridurre il carico fiscale?
  • bonus fiscali: ce ne sono tanti di bonus fiscali che ogni anno vengono immessi sul mercato per agevolare la tassazione di artigiani, imprenditori, commercianti e professionisti.

È giusto cercare di ridurre le tasse?

L’Italia è tra gli Stati dell’Unione Europea in cui la pressione fiscale è altissima, forse tra le più alte dell’Unione tutta. Purtroppo a questa immensa mole di tasse da pagare non corrisponde sempre un adeguato settore terziario, i servizi in molte città italiane (specie quelle del sud) sono scadenti e questo ci riporta al discorso da noi affrontato nell’articolo: ridurre un po’ le tasse, senza ovviamente evaderle e in modo del tutto legale.

L’Escapologia Fiscale è giusta quanto è giusto pagare le imposte dovute. Se è un dovere pagare le imposte, è un diritto pagarle in modo equo. L’Escapologia Fiscale non fa altro che studiare ogni cavillo burocratico presente nelle tantissime norme in materia Fiscale emanate dall’Agenzia delle Entrate. Studiarle ed applicarle rendendo inattaccabile la propria strategia di pianificazione fiscale da un qualsiasi controllo. Grazie a questo tipo di studio si può abbassare il peso del fisco che ogni anno bussa alla porta del contribuente chiedendo la sua quota.

Un ultimo consiglio è quello di controllare la propria situazione fiscale in modo sistematico; la gestione preventiva della pianificazione fiscale è un tassello chiave per evitare maggiori esborsi di tasse, accertamenti fiscali dovuti ad errori o anche solo l’ipotesi di evadere per non aver pagato il giusto carico Fiscale sul proprio fatturato.

E ricordiamo, non c’è nulla di segreto, altisonante, incredibilmente evoluto dietro la cosiddetta escapologia fiscale: si tratta solo di applicare giustamente le norme. Non comprate libri e guide in merito, andate da un buon commercialista.