Hai mai sentito parlare di soldi vincolati?

Se l’unico tipo di conto bancario che conosci oggi è il canonico conto corrente, sappi che non è l’unica opzione che hai a disposizione quando vuoi risparmiare o investire i tuoi soldi. Apri un conto deposito e sarai in grado di mettere da parte denaro per le ogni evenienza in un luogo leggermente più difficile da accedere rispetto al tuo conto corrente, ma non solo. Su quei soldi che depositerai, guadagnerai anche un po’ di interesse in modo che i tuoi soldi non perdano valore nel tempo a causa dell’inflazione.

Non è ancora chiaro? Niente paura! Questa guida ti insegnerà tutto ciò che devi sapere su come funzionano i conti deposito e ti fornirà maggiori dettagli sul motivo per cui potresti volerne aprire uno.

Cos’è un conto deposito

Un conto deposito è un servizio che offre una registrazione del denaro che un individuo detiene in un conto deposito fruttifero presso una banca. Il conto deposito è dunque un tipo di conto bancario che consente a chi lo apre di far fruttare al meglio i propri risparmi, assicurando rendimenti anche piuttosto alti sul denaro depositato che aumenta nel corso del tempo. Dunque i vantaggi dei conti depositi sono molti, anche se spesso e volentieri a causa della loro natura hanno tassi d’interesse più alti e non ci consentono di effettuare le stesse operazioni che ci farebbe svolgere un normalissimo conto corrente.

Due caratteristiche chiave distinguono i conti deposito dai conti correnti.

Questi conti, come abbiamo visto qualche riga più su, pagano un tasso di interesse più elevato rispetto ai conti correnti classici. Se, facendo un esempio, un conto corrente paga interessi dello 0,01% all’anno, un conto deposito potrebbe anche arrivare a pagare interessi dell’1,00% all’anno. Il tasso di interesse varia da banca a banca, dalle condizioni economiche e, a volte, dalla quantità di denaro presente nel conto.

Conto deposito vincolato e non vincolato

Di sicuro nella vita avrete sentito parlare di denaro vincolato. Beh, quando si parla di questo tipo di risparmi si fa riferimento a dei soldi che un soggetto versa in un conto deposito vincolato.

La differenza principale che intercorre quindi tra un conto deposito vincolato e un conto deposito non vincolato è nel tipo di vincolo con cui si decide di depositare il denaro sul conto.

  • Se scegliamo di aprire un conto deposito vincolato, l’istituto bancario tratterrà la somma di denaro per un determinato periodo di tempo e offre un rendimento maggiore man mano che il tempo trascorre. Ma, se avessimo intenzione di ritirare il denaro prima della scadenza prestabilita sarà necessario pagare una penale, e generalmente non si tratta di periodi di tempo ridotti – dunque settimane o mesi – ma anni, talvolta anche decenni. Si tratta ad ogni modo di un buon investimento per il futuro.
  • Con il conto non vincolato, al contrario, possiamo prelevare il denaro depositato in qualunque momento, continuando ad avere degli investimenti naturalmente – ma molto più bassi dei conti vincolati.

Perché dovremmo aprire un conto deposito

Perché dovresti aprire un conto di risparmio? Se non hai bisogno dei soldi a breve termine ma ti preoccupi ugualmente del tuo futuro, allora la scelta migliore è depositare i tuoi soldi in un conto che guadagna interessi. I nostri soldi perdono sempre valore grazie all’inflazione, che si aggira intorno al 2% all’anno. Se i tuoi risparmi stanno guadagnando interessi all’1% all’anno, i tuoi soldi stanno ancora perdendo valore, ma non così rapidamente come faresti in un conto deposito normale.

Per tenere il passo con l’inflazione o superarla, dovresti mettere i tuoi soldi in un posto meno accessibile, come appunto un conto deposito. Si tratta oggi di uno dei metodi migliori per poter proteggere i propri risparmi, a meno che ovviamente non dovessimo trovarci a dover utilizzare subito il nostro denaro. Se abbiamo bisogno di liquidità immediata, allora il conto deposito non fa per noi ma se abbiamo da parte una somma di denaro abbastanza consistente da non dover utilizzare subito, allora il conto deposito non può che far bene al vostro futuro.

Come scegliere un conto deposito

Ok, fatte le dovute premesse adesso passiamo alla parte pratica. Avete deciso di optare per l’apertura di un conto deposito. Come si fa? Cosa dobbiamo tenere in considerazione?

Diamo un’occhiata veloce a tutti i punti che dobbiamo tenere in considerazione. Come abbiamo detto precedentemente, non ci sono solo gli interessi netti da guardare.

Infatti, prima di informarci sugli interessi corrisposti, dobbiamo necessariamente controllare una serie di aspetti contrattuali che sono essenziali ai fini della valutazione della convenienza a lungo termine del tuo investimento.

Quali sono questi aspetti da tenere in considerazione?

Chi paga l’imposta di bollo

Normalmente, l’imposta di bollo si aggira intorno al 2 per mille della somma depositata (0,20%) e generalmente viene pagata dall’istituto bancario quando è in corso una promozione indirizzata all’acquisizione di nuovi clienti, ma comunque non è sempre così e non si tratta di una regola universale per ogni conto deposito.

Si tratta comunque di un passaggio di estrema importanza quando dobbiamo scegliere un conto deposito, perciò informatevi prima online sui diversi istituti bancari che offrono queste soluzioni per l’investimento di denaro perché, in linea di massima, è proprio sul web che dovrebbero trovarsi le informazioni più accurate. E non solo! Controllate anche feedback e recensioni per poter avere un’idea di come si son trovati gli altri clienti.

Controlla gli interessi e la loro capitalizzazione

La capitalizzazione degli interessi può avvenire ogni 3, 6 o 12 mesi. In più, è anche possibile che gli interessi vengano dati in anticipo e si sommino al capitale iniziale o, al contrario, che vengano aggiunti alla scadenza del vincolo.

In questo modo capoirai facilmente la differenza sostanziale che può esserci tra le varie possibilità a tua scelta, in quanto se gli interessi capitalizzano più volte durante l’anno ovviamente andranno a  sommarsi al  tuo capitale che, di volta in volta, incrementerà in base al tasso permesso.

Ovviamente però, dare gli interessi all’inizio vuol dire incrementare il capitale mentre darli alla scadenza invece può non tradursi nello stesso incremento di denaro.

Sempre per le stesse questioni di promozioni per attirare i clienti, le banche spesso donano gli interessi all’inizio piuttosto che alla fine ma con la clausola che il denaro resti comunque vincolato fino alla scadenza del contratto: è bene sapere che con questa opzione, però, gli introiti non vanno a sommarsi con tutto il capitale che si sta vincolando.

Controlla quanto vengono tassati gli interessi

In linea di massima, la tassazione degli interessi sui conti deposito è intorno al 26%, diversamente dal 12,50% dei BTP e dei BFP e il 20% del libretto postale.

Ciò, a prima vista, può far pensare che dopotutto il conto deposito possa non essere una buona scelta per preservare i nostri risparmi e farli fruttare, con una tassazione così alta. Ma non è sempre così.

Esistono infatti molto spesso delle eccezioni – sempre legate all’aumento della clientela delle banche – che offrono agevolazioni anche su questo: oltre agli interessi, infatti, spesso le banche offrono diversi benefici ai nuovi clienti, talvolta anche dal valore economico consistente!

Meno accesso al conto? Più risparmi assicurati!

Mettere i tuoi soldi in un posto leggermente meno accessibile di un conto corrente può aiutarti a impedirti di spenderli per cose che non ti servono. Avere risparmi messi da parte ti dà anche almeno una soluzione parziale a vari problemi che potrebbero sorgere nella tua vita, come una riparazione di auto, una fattura veterinaria di emergenza, una fattura medica o persino la disoccupazione.

Se hai appena iniziato, imposta un obiettivo gestibile, come anche solo 100€, per il tuo conto di risparmio. Quindi imposta gradualmente il livello più alto: a 500€, quindi 1.000€, e via discorrendo. Avere sei mesi di spese nel tuo conto di risparmio ti preparerà per le difficoltà finanziarie più impreviste. Tuttavia, per emergenze più gravi, avrai bisogno di vari tipi di assicurazione, quindi è sempre meglio informarsi prima con il proprio commercialista.

Inoltre, prelevare denaro dal tuo conto di risparmio per pagare queste cose è una soluzione molto più conveniente e affidabile rispetto all’utilizzo di una carta di credito. Le carte di credito tendono ad avere tassi di interesse più elevati.

L’apertura e la gestione di un conto deposito, dunque, sono un affare semplice. È anche un buon modo per creare più sicurezza finanziaria per te stesso. Le parole chiave da cercare sono convenienza, commissioni basse e un tasso elevato di interesse – e conservare sempre i tuoi soldi in una banca assicurata dalla BCE.

Ricordiamo, la sicurezza viene prima di tutto!