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Come scegliere il rivestimento delle pareti esterne

Arriva un momento in cui guardando casa propria si arriva a pensare che dopo aver finito con gli interni sia necessario fare qualcosa per gli esterni. Mantenere il cortile in ordine non vi basterà più, la casa inizierà a sembrarvi ‘stanca’ e dovrete prendere in considerazione una soluzione per ravvivarne l’aspetto. Nulla di migliore di scegliere un rivestimento delle pareti esterne.

Sebbene ci siano diverse opzioni quando si considera il rivestimento, la più gettonata è quella di scegliere il rivestimento in PVC, che richiede una manutenzione minima e dura per molteplici anni senza problemi particolari. In un certo senso è come avvolgere la casa in una grande coperta protettiva che la protegge dagli agenti esterni.

Il PVC però non è l’unica soluzione e ci sono diverse cose da considerare per assicurarsi di scegliere il rivestimento giusto per la propria casa. In questo articolo vi daremo proprio i consigli più adeguati per accertarvi di eseguire la scelta giusta.

Scegliere un costruttore affidabile

Decidere di rivestire la propria casa è solo il primo passo, è necessario poi iniziare il progetto e dovrete farlo innanzitutto trovando per il lavoro un’azienda affidabile capace di offrire il miglior servizio ad un prezzo ragionevole. La reputazione dell’azienda che scegliete è fondamentale e dovreste essere disposti a pagare un piccolo extra per assicurarvi di avere prodotti di qualità che durano di più, risparmiando così a lungo termine.

È meglio parlare prima con amici e familiari per scoprire se conoscono qualcuno che faccia al caso vostro. Se non conoscono un’azienda locale, allora cercatela su internet; sul web potrete capire da quanti anni un’azienda è in attività e verificare il servizio da essa offerto negli anni.

Possibili rivestimenti

Attualmente in commercio sono disponibili diverse opzioni di rivestimento. Per assicurarvi di ottenere quello migliore per la vostra casa è importante analizzarle nel dettaglio.

  • Rivestimento PVC: è probabilmente il più popolare tra i proprietari di case. Il rivestimento PVC è di lunga durata ed è estremamente resistente agli agenti atmosferici. Ciò lo rende ideale per le case che devono sopportare un maggior peso delle condizioni meteorologiche avverse, in particolare in quelle zone in cui piove più della media.
  • Rivestimento in legno: il rivestimento in legno è l’opzione preferita per le persone che amano questo tipo di tono per le loro case ed hanno magari già allestito così i propri interni. Questo tipo di rivestimento è molto piacevole dal punto di vista estetico, ma necessita di una manutenzione regolare a causa dei danni a cui il legno è decisamente più naturalmente predisposto. Data infine la sua natura infiammabile, si tratta di un’opzione di rivestimento che comporta i suoi rischi.
  • Rivestimento in cemento: questo tipo di rivestimento viene usualmente definito rendering, poiché capace di coprire permanentemente la muratura. Richiede molta manutenzione e necessita di essere verniciato per fornire il miglior effetto possibile. Esiste anche il rischio che agevoli l’accumulo di umidità nella muratura poiché non è in grado di liberarla verso l’esterno.
  • Rivestimento in pietra: il rivestimento in pietra per le pareti esterne della vostra casa è un’opzione preferibile se desiderate darle un aspetto rustico; può essere ideato per fornire un isolamento naturale alle pareti, specialmente per le regioni più fredde. Questo tipo di rivestimento può essere realizzato con ardesia, marmo, arenaria, pietra calcarea e altri materiali.
  • Rivestimento in mattonelle: un’altra opzione di rivestimento a bassa manutenzione per rinnovare l’aspetto della casa è quella in mattonelle. Si può optare per diverse opzioni di rivestimento di piastrelle, come piastrelle in ceramica, gres porcellanato, piastrelle in granito, piastrelle a mosaico ecc. Queste ultime sono le più resistenti alle intemperie.
  • Rivestimento con muro di mattoni: con colori, trame e motivi versatili disponibili sul mercato, i mattoni sono durevoli e convenienti. Sono una scelta naturale per le costruzioni a parete e possono anche funzionare bene in tandem con altri sistemi strutturali, tra cui il legno. Si tratta di un’opzione fantastica per chi cerca una finitura contemporanea. Con questa tecnica in muratura i mattoni vengono posati longitudinalmente, uno sopra l’altro e senza sovrapposizioni. Ciò si traduce in un aspetto elegante e pulito che è l’ideale per le estensioni o il rivestimento delle abitazioni. Per chi cerca qualcosa di un po’ diverso vi è anche una particolare variante che funge da vera e propria rivendicazione di design. In questo procedimento i mattoni vengono posati in modo ripetitivo e alternato, al fine di creare un colpo d’occhio irregolare sorprendente.

Budget

Per programmare il rivestimento delle vostre pareti esterne è anche importante considerare il budget a disposizione. In alcuni casi l’approccio migliore è quello di fare il preventivo in base alle proprie necessità e poi risparmiare fino all’ultimo centesimo, attenendo il momento in cui sarete pronti per permettervi un servizio di qualità. Questo vi assicura un valore importante ed anche prospettico al vostro investimento.
In alternativa potete informarvi sulle offerte delle finanziarie; l’azienda costruttrice potrebbe disporne di molto interessanti.

Norme

Prima di impegnarvi effettivamente nell’opera di rivestimento, dovreste controllare le norme vigenti nella zona in cui abitate. Se non ci sono altre case con rivestimento, potrebbe essere necessario verificare che sia accettabile realizzarne uno per le autorità locali e che il vostro progetto si adatti a quello che è il tema comune di rivestimento nell’area.

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